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Il viticoltore Alessio Di Majo Norante della omonima cantina nella regione Molise è deceduto all'età di 63 anni dopo una lunga malattia. Con lui, la scena vinicola italiana perde una personalità influente che ha influenzato come poche la sviluppo e la percezione internazionale della viticoltura nella regione meridionale Molise.
Pochi giorni prima della sua morte, ha partecipato – segnato dalla sua malattia – alla fiera Vinitaly a Verona. La sua presenza era anche un addio ai compagni di viaggio, per i quali la viticoltura significava più di un lavoro, ma una comunità.
La cantina Di Majo Norante, la cui storia risale al XIX secolo, è stata portata avanti da lui nella tradizione di suo padre Luigi e allo stesso tempo modernizzata. Su circa 123 ettari di vigneti di proprietà storica della famiglia, ha unito in modo coerente metodi tradizionali con ricerca e sviluppo. Il suo obiettivo è sempre rimasto la conservazione delle caratteristiche distintive dei vini mediterranei.
Oltre al posizionamento di successo della propria azienda a livello internazionale, il suo merito va soprattutto alla rivitalizzazione dell'intero settore vitivinicolo nella sua regione natale. Grazie al suo impegno, alla sua competenza professionale e alla sua apertura verso le collaborazioni – tra cui con rinomati enologi come Riccardo Cotarella – ha contribuito a far sì che la regione potesse affermarsi come luogo di origine di vini di alta qualità.
(ru – Immagine: Di Majo Norante)