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Raffaella Usai
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Scienziati dell'Università di Milano e dell'Istituto Agrario "Crea Viticoltura ed Enologia" di Conegliano hanno sviluppato un prodotto completamente biologico degradabile, che dovrebbe ridurre l'infestazione da Peronospora e Botrytis nei vigneti di circa l'80%. Il progetto innovativo chiamato "Grape4vine" è stato presentato alla Vinitaly di Verona. "Il nostro prodotto si basa sul meccanismo dell'RNA a doppio filamento (dsRNA)", spiega Silvia Toffolatti, docente presso la Facoltà di Scienze Agrarie dell'Università di Milano. "Questa è una strategia biotecnologica sostenibile per la protezione delle piante, poiché le molecole di dsRNA sono in grado di attivare naturalmente un silenziamento genico nelle viti (interferenza dell'RNA)."

L'interferenza dell'RNA è un meccanismo naturale che può mirare a impedire la sintesi di proteine nelle cellule degli organismi. Può essere utilizzato direttamente per prevenire lo sviluppo di patogeni o per ridurre la sensibilità delle piante. Per la Peronospora, i geni di suscettibilità della vite vengono disattivati in modo mirato con il dsRNA, mentre per la Botrytis vengono bloccati geni essenziali del fungo. In questo modo, lo sviluppo dei patogeni è efficacemente inibito, con alta precisione e senza effetti negativi su altri organismi.

Un altro aspetto centrale del prodotto è la sostenibilità: i principi attivi non sono solo completamente biodegradabili, ma vengono anche ottenuti da sottoprodotti della produzione di vino come vinacce e potatura delle viti. In questo modo, il progetto unisce la protezione delle piante ai principi dell'economia circolare e potrebbe a lungo termine sostituire i pesticidi sintetici.

Alla luce dei gravi danni economici causati dalla Peronospora - in Italia recentemente con significative perdite di raccolto - l'approccio è considerato potenzialmente innovativo. Dopo il completamento della fase di ricerca di tre anni, è già in corso una seconda fase del progetto per lo sviluppo di un prodotto commercializzabile. La prossima sfida è l'approvazione a livello dell'UE.

(ru - Immagine: Raffaella Usai)

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